estratto da un articolo della dott.ssa Andretta

A che età si può iniziare la terapia logopedica?
Ci sono parecchi fattori da considerare prima di iniziare la TMF. L’età non è importante!La motivazione è importante per ottenere il risultato. Il logopedista è un professionista sanitario laureato che attua la valutazione (bilancio logopedico) e la terapia delle patologie del linguaggio e della comunicazione umana in età evolutiva, adulta e senile.Il logopedista è in grado di motivare i soggetti di tutte le età.I bambini di 3 o 4 anni possono trarre beneficio da un bilancio logopedico per verificare se sono “pronti” ad abbandonare, eliminare i vizi di succhiamento compreso l’uso prolungato della tettarella del biberon. Correggere precocemente queste modalità viziate può prevenire problematiche secondarie più gravi!I bambini di 7 – 8 anni sono abbastanza coscienti per ricevere una terapia logopedica completa!Anche gli adolescenti e gli adulti possono beneficiare di tale terapia!(per esempio… nel dolore dell’articolazione temporo-mandibolare, prima e dopo un intervento chirurgico maxillo – facciale, dopo recidiva di un intervento ortodontico, in caso di difficoltà di adattamento dopo un intervento ortodontico………..)
Incidenza delle alterazioni delle funzioni oraliI disturbi miofunzionali orofacciali sono più comuni di quanto voi pensiate!La ricerca mostra un’incidenza del 38% della popolazione generale e un’incidenza dell’81% di soggetti in età evolutiva che presentano disturbi dell’articolazione del linguaggio correlati alle alterazioni delle funzioni orali.(USA Kellum,1992; Maul et al., 1999) (Andretta P. Rossi M., 2001)
La terapia logopedica miofunzionale è efficace?
Alcuni bambini possono essere più motivati di altri a mettere in pratica un training logopedico specifico, per cui non ci sono garanzie. Comunque la TMF è “nota” da più di trenta anni ed è praticata in molti paesi del mondo! Migliaia di bambini e molti adulti hanno avuto risultati efficaci e stabili nel tempo da questa terapia non invasiva, non chirurgica. Recenti studi scientifici hanno dimostrato che l’80 – 90% dei casi con disordini miofunzionali orofacciali hanno ottenuto il ripristino volontario di tutte le funzioni muscolari orofacciali deviate nonché l’automatizzazione delle funzioni stesse. (Hahn&Hahn, 1992 – Andretta P., 2003)